EDUCATORI…PER STRADA

By | 16 settembre 2014

Serena e Giorgia lavoravano presso il CAM (doposcuola) e l’Estate Ragazzi della Parrocchia di Cristo Re. La parrocchia ha tolto loro il posto di lavoro, decidendo di affidare la gestione di questi servizi ad una cooperativa. Il Consorzio socio-assistenziale non ha preso posizione, nonostante fornisca un finanziamento alle attività.

Questa vicenda è esemplare:

  • della precarietà del lavoro degli operatori sociali, e nella fattispecie dei lavoratori dei doposcuola e di Estate Ragazzi, costretti a barcamenarsi tra contratti ridicoli e lavoro nero

  • del disinteresse di parte dei soggetti che gestiscono i servizi per la continuità e la qualità educativa

  • del confine incerto tra enti pubblici e privati, e del conseguente mancato controllo dei finanziatori pubblici, Comune e Consorzio, nei confronti degli enti gestori

Chiediamo:

  • l’immediato reintegro di Serena e Giorgia nel posto di lavoro

  • un incontro urgente con il Comune, il Consorzio e gli Enti gestori per definire nuove modalità di organizzazione dei doposcuola e di Estate Ragazzi, che garantiscano la continuità del lavoro e la certezza dei diritti di tutti gli operatori.

Auspichiamo il pieno coinvolgimento e la forte solidarietà degli operatori sociali: solo la loro irruzione solidale sulla scena pubblica può migliorare la loro condizione e far risalire la china della sconfitta e della rassegnazione.

Officine di Resistenza

Coordinamento operatori sociali

Elianto